3 Commenti

  1. Joe Perkell
    28 giugno 2015 at 18:12 Rispondi

    HI Fabrizio,

    It was a great pleasure meeting and talking with you just now.

    Here’s a page from Amazon listing books by the author I was trying to think of: Jonathan Raban

    http://www.amazon.com/s/ref=nb_sb_noss_2/179-5872219-5587105?url=search-alias%3Dstripbooks&field-keywords=jonathan+raban

    I hope we see you again while we’re here.

    Cheers,
    Joe

  2. Chantal
    27 gennaio 2017 at 10:31 Rispondi

    Ciao Winki eccomi qua!!! Australia e’ un bellissimo libro che consiglio a tutti gli amanti dei viaggi di leggere. Descrive l’Australia in modo fantastico, tutti i surf break ed e’ un libro che fa sognare. Da leggere assolutamente e da possedere nella propria libreria.

  3. daniela
    2 giugno 2017 at 14:52 Rispondi

    Ciao,
    mi chiamo Daniela e ti scrivo dalla grigia Milano…
    Non mi era mai capitato di sentire l’esigenza di scrivere a qualcuno in questo modo,soprattutto ad una persona che non conosco, ma c’è sempre la prima volta.
    Dunque, da dove inizio? Mi sento un po’ imbarazzata. Iniziamo dal tuo libro:
    …custodivo gelosamente il titolo da più di un anno nel portafoglio, e non riuscivo a trovarlo nelle librerie “normali”. Sono una che non si arrende e lo tenevo dicendomi che prima o poi l’avrei trovato e acquistato.
    Penserai che sono una surfista, ma ahimè, non è cosi (mi piacerebbe tanto provare, però…)
    Ho un sogno nel cassetto che mi accompagna da moltissimi anni e che ho deciso realizzerò quest’anno: andare in Australia.
    Colleziono quindi dall’adolescienza, libri che ne parlano, leggo articoli, registro documentari, ascolto la loro musica e qualche giorno fa, navigando su internet, scopro dove posso trovare il tuo libro!
    Pazzesco!: a due passi da casa nel negozio Milano Surf.
    Ci vado stasera, e finalmente me lo trovo tra le mani. Arrivo a casa e incuriosita comincio a leggere. Leggo la tua dedica tutta d’un fiato e mi viene la pelle d’oca: sembrano miei pensieri…
    Anche io feci leggere a mia madre il libro di Marlo Morgan quand’era in ospedale, purtroppo lei non c’è più, e non saprà mai che il desiderio più grosso di sua figlia si realizzerà quest’anno.
    Le tue parole mi hanno proprio commosso.
    Come ti dicevo, non sono una surfista, ma sono un amante del mare, ho un rapporto “tutto mio” col mare, e coi delfini, è profondo, non lo so spiegare. Come il desiderio di visitare l’Australia, è così profondo che alla fine, come supponevo, non condividerò con nessuno il Mio Sogno.
    La gente penserà che non sono normale, lasciare la casa, un lavoro sicuro, un buon stipendio, licenziarmi…
    Ormai ho deciso! La vita è troppo breve, devo forse invecchiare con questo rimpianto?
    Beh, il tuo libro non l’ho ancora iniziato, ma ora è qui sulla mia scrivania.

    Mi scuso se mi sono permessa di entrare nel tuo mondo. Ho pensato ingenuamente potesse essere un pochino il mio….

    See ya,
    ciao
    Daniela

    Il più bel colpo di scena si produce con le alte maree. L’Oceano, che prima era avanzato molto, indietreggia al riflusso in misura ancora maggiore. In questo modo scopre e concede ai nostri sguardi spazi immensi, sconosciuti. Il misterioso fondo marino, del quale si è tanto fantasticato, appare.
    Dunque, la scienza ha potuto dire a tutti. “Venite qui, nazioni, venite lavoratori affaticati, giovani donne esauste, bambini puniti per i vizi dei vostri padri; – avvicinatevi, pallida umanità, – e ditemi con franchezza, al cospetto del mare, tutto ciò che vi occorrerebbe per risollevarvi. Il principio riparatore, qualunque esso sia, si trova in esso.”
    Jules Michelet, Il mare