Chi è Winki

 

Winki

Winki – scrittore, viaggiatore, soul surfer – ha unito alcune passioni trasformandole in un lavoro. Il suo intento è quello di condividere con la scrittura e i libri di viaggio il rispetto per Madre Natura, oltre ad alcuni strumenti per la consapevolezza e la crescita personale.

Winki ha trascorso gli ultimi vent’anni di viaggi in Oceania e dintorni. L’Australia è diventata la base di partenza per i racconti scritti e pubblicati toccando destinazioni da sogno tra Indonesia, Nuova Zelanda e Isole Cook.

Ha scritto diversi libri, di cui per il momento 4 pubblicati con successo. Ha un seguito di lettori che lo motivano a continuare a pubblicare e a condividere le avventure in viaggio.

Australia: quando un sogno diventa realtà è il primo racconto (4^ edizione 2012). Clicca qui per andare alla pagina del libro.

Australia quando un sogno diventa realta

 

La Baia della Luna è la storia vera della ricerca di un luogo mistico lontano dal mondo (4^ edizione con Miraggi ottobre 2014). Clicca qui per andare alla pagina del libro.

la baia delle luna-winki-surf-australia-libro-www.winki.it

 

No Destination è il terzo racconto in cui, oltre che in Australia, l’autore viaggia in Indonesia e Nuova Zelanda… Tre storie molto accattivanti dove quello che conta è l’amore per la natura, il rispetto degli individui e il vivere il “Presente”. Clicca qui per andare alla pagina del libro.

 No Destination-Winki-australia-indonesia-nuova-zelanda-libro-surf-viaggi

 

Desert è il nuovo libro (pubblicato a giugno 2016) segue la scia dei precedenti: un viaggio all’esterno che porta inevitabilmente a muovere qualcosa dentro. Due viaggi interconnessi tra Australia e Indonesia dove un’attenzione particolare è rivolta a vivere il Presente, il tanto decantato “Qui e Ora”. Clicca qui per andare alla pagina del libro.

winki-australia-indonesia-surf-libri-viaggi

 

Nei racconti di Winki il viaggio diventa un dojo, un tatami, dove praticare la ricerca della tranquillità interiore, lasciare andare il bagaglio in eccesso e imparare a viaggiare leggeri.

Restare aperti ed essere pronti a captare le informazioni che l’Universo ci manda per prendere una direzione piuttosto che un’altra. Restare aperti ad accogliere le situazioni che si manifestano e capire quando fidarsi e affidarsi completamente. A volte anche a incontri in cui l’approccio giusto può farci vivere situazioni incredibili, che chissà come e quando potranno ripresentarsi nel caso ci lasciassimo sfuggire quell’occasione. Perché quando vivi e viaggi nel flusso, e non crei resistenza, tutto accade in modo così sorprendente da dare alla vita quel significato autentico che possiede per natura: il miracolo dell’esistenza.

Quale luogo ideale per praticare questo approccio, e molto altro, se non il viaggio? perché in fondo come piace ricordare all’autore: «il viaggio è come la vita che è un viaggio …»

Con la scusa della ricerca di luoghi “nuovi” Winki racconta di come ognuno di noi, con un minimo di impegno, può fare una grande differenza per cambiare in positivo la qualità di vita e le sorti del Pianeta, perché le due cose sono decisamente collegate. Lui da viaggiatore attento ama una bellissima massima di Gandhi: “sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Nel senso che non possiamo aspettarci che sia qualcun’altro a prendere decisioni o fare scelte per noi, politici, banchieri e chiunque altro… spetta ad ognuno di noi la responsabilità di crescere e vivere per un futuro e un presente migliore. Lo dovremmo fare per noi, per i nostri figli e per i loro figli, con l’intento di lasciare, quando ce ne saremmo andati, un luogo migliore di quello che abbiamo trovato quando siamo venuti al mondo.

Aloha ke Akua

A. J. Ariel

 

 

 


2 Commenti

  1. Milena
    30 ottobre 2014 at 3:10 Rispondi

    Ciao Winki! Ci siamo conosciuti al Ttg di Rimini con Matteo Pennacchi.
    Volevo solo dirti che il tuo libro No Destination mi sta accompagnando nel mio viaggio con zaino in spalla, attraverso il Vietnam e Cambogia…e come scrivi tu anche io in questo mio viaggio itinerante voglio vivermi il Qui e Ora. Ciao e grazie per l’ottima compagnia! Milena

  2. fiori tiziana
    4 giugno 2017 at 19:56 Rispondi

    Grazie Fabrizio per il proficuo incontro di oggi, il migliore dell’anno, a detta dei ragazzi; infatti per la prima volta li ho visti attentissimi, rapiti dai tuoi racconti ed aneddoti. Sono davvero molto contenta non solo per le reazioni dei miei studenti, ma anche perché anch’io mi sono sempre sentita un viaggiatore più che un turista e perciò in sintonia con punti di vista espressi oggi; userò il tuo sito come fonte di ispirazione per le nostre attività didattiche al turistico.
    Grazie ancora
    Buona continuazione ed a presto.