Officina Alkemica

di Salvatore Brizzi

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– l’Alchimia come Via per la felicità incondizionata –

Un libro meraviglioso che in modo molto semplice, e con un linguaggio adatto a tutti, condivide la Via della Trasformazione della Tradizione Alchemica.
Con un lavoro di eccezionale consapevolezza l’autore ci guida in un viaggio alla scoperta del significato profondo delle emozioni, e alla comprensione di come trasformare ciò che ci ferisce in un lavoro di crescita personale o spirituale. Anche se quest’ultima parola è usata troppo spesso in questo caso calza a pennello perchè oltre alle varie formule e tecniche per acquisire maggiore consapevolezza, il caro Salvatore Brizzi condivide concetti esistenziali di anima e spirito in un modo semplice e pulito che non lascia dubbi alla comprensione.
Un libro che non si può assolutamente leggere tutto di un fiato, ma che diventa un manuale e un compagno di viaggio. La bellezza delle parole usate in Officina Alkemica oltre al linguaggio che arriva dritto al cuore sono già di per sé fonte di trasformazione. Mi piace credere che l’antica Leggenda della Trasmutazione del Piombo in Oro possa essere il profondo lavoro interiore che ogni essere umano può attuare per raggiungere uno stato di consapevolezza assoluto. Quello stesso stato di coscienza che gli permetta di vivere nell’Amore Incodizionato penso sia il raggiungimento del più grande e ambito Stato di Coscienza.

Come al solito mi piace condividere alcune parti del libro, anche se ancora una volta è talmente “bello” che dovrei trascriverlo tutto, ma violerei i diritti d’autore:).

Questo brano è tratto dal capitolo: Mente e Cuore

– Hai mai fatto un sogno così reale da sembrarti vero? E se da quel sogno non dovessi mai più risvegliarti, come distingueresti il mondo dei sogni da quello della realtà? – Morpheus, dal film Matrix

“Se vogliamo veramente conoscere il mondo e guardare oltre l’illusione, è chiaro che non possiamo limitarci a utilizzare come strumenti di conoscenza i nostri involucri esteriori. Una tuta spaziale ci consente di muoverci in un ambiente ostile, ma, in sé, non è capace di conoscere nulla. Solo all’astronauta che sta all’interno è dato di conoscere.

La personalità percepisce l’Universo per mezzo delle sensazioni fisiche, delle emozioni e, soprattutto, della mente; l’anima invece conosce per mezzo del Cuore. Guardando attraverso la mente rimaniamo sempre invischiati nell’illusione, mentre osservando con gli Occhi del Cuore la nostra coscienza si spalanca alla realtà oltre le apparenze.

Cercare di conoscere la realtà attraverso la mente è come voler misurare l’altezza di un muro utilizzando una bilancia! È un’impresa senza speranza, perchè stiamo usando uno strumento inadatto.

Quando parliamo del Cuore non ci riferiamo a un concetto tipico del romanticismo ottocentesco! Il Cuore non ha nulla da spartire con il sentimentalismo o la morale. Stiamo trattando qualcosa di scientifico e sperimentale. Nel momento in cui il nostro centro di consapevolezza passa dalla mente al Cuore, siamo in grado di accedere alla realtà per come veramente è.

Il centro di consapevolezza è semplicemente il punto dove ci sentiamo coscienti in questo momento. Di norma le persone si sentono coscienti nella mente; credono cioè di essere qualcosa che sta dentro il loro cervello… o giù di lì. Grazie a un lavoro alcemico il centro di consapevolezza può essere spostato nel  Cuore – nell’anima – cambiando radicalmente la prospettiva di osservazione.

Tutti coloro che ci sono riusciti giungono alle stesse conclusioni: vedono un mondo completamente differente da quello a cui sono soggetti gli altri.
Ma ciò deve essere sperimentato… è inutile parlarne.
Credere o non credere non serve a nulla. Si prova e si vede!

E cosa si vede? Scopriamo come è fatto veramente il mondo. È perfetto. È bellissimo. L’Universo è una creatura stupenda. Scorgiamo la sua magnificenza e ci sentiamo innamorati.

A qualche lettore causerò forse un riversamento di bile, ma, è mio dovere dirlo, la conoscenza diretta del mondo – senza i consueti filtri della personalità – è direttamente associata alla gioia e all’amore.

Mentre la comprensione che avviene attraverso la mente può essere legata allo stato di innamoramento. Uno scienziato può scoprire una nuova legge e continuare a stare male nella vita privata, ma l’alchimista che apre il suo Cuore no. Quando comprende qualcosa di nuovo, diviene irresistibilmente gioioso!”

E vorrei concludere con questo bellissimo pensiero che accompagna i miei viaggi ma anche la vita che vivo da un pò di tempo e anche se il tempo è illusione come anche l’Alchimia condivida il potente concetto del vivere il qui e ora:

“… Oppure scegliere di concentrarci su ogni singola attività della nostra esistenza, istante dopo istante. Mentre laviamo i piatti, guidiamo l’auto, facciamo la doccia o ci dedichiamo al giardinaggio, invece di lasciare vagare la nostra mente dietro pensieri oziosi, la teniamo concentrata sulle azioni che stiamo compiendo (…) possiamo raggiungere questi esercizi cercando di rimanere in uno stato di presenza e attenzione nel corso delle diverse occupazioni della giornata.

Questa è la forma più potente di meditazione, poichè non limiti di spazio né tempo. Possiamo letteralmente – vivere in meditazione – in maniera simile a quando accade della meditazione Vipassana.”

Buon qui e ora a voi cari amici… potete ordinare il libro anche in versione e-book cliccando sul banner sotto vi arrivare a casa in un paio di giorni con lo sconto del 15%. Fatemi sapere cosa ne pensate anche se so che non potrà non piacervi… quindi vi piacerà:).

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