Pisac è un villaggio peruviano situato nella Valle Sacra degli Inca, a circa 33 chilometri da Cusco. Si trova a un’altitudine di quasi 3000 metri sul livello del mare. È una destinazione popolare per i turisti, grazie al suo ricco patrimonio storico e culturale, al vivace mercato, alla splendida posizione panoramica, nonché alla sua posizione strategica per visitare la Valle Sacra. Noi ci siamo arrivati grazie a Lorenzo, un mio caro amico che vive lì da 7 anni.

Il centro di Pisaq

 

Il mercato di Pisac

La prima cosa che abbiamo visto è il rinomato mercato artigianale. Infatti quello di Pisac è uno dei più grandi e multi-colore di tutta la Valle Sacra. Il mercato di Pisac si tiene tutti i giorni e attira venditori, visitatori da tutto il Perù e turisti internazionali. Ci ha letteralmente incantato, grazie soprattutto al folclore e ai sorrisi dei venditori che, anche se a volte insistenti, risultano molto simpatici.

L'incantevole mercato di Pisaq della Valle Sacra degli Inka

 

Le rovine di Pisac

Le rovine di Pisac sono un importante sito archeologico Inca. Si trovano sulle montagne che dominano il villaggio e offrono scorci unici della valle. Le rovine includono terrazze, templi, palazzi e altre strutture caratteristiche. Credo che il nome rovine non renda onore al sito archeologico che è stato casa e tempio per un lungo tempo della civiltà Inca e pre-inca, è assolutamente da visitare, io vi accompagno volentieri se volete.

A Pisaq c'è un sito bello come Machu Picchu, lo sapevate?

Rovine di Pisaq? A noi sembra una meraviglia, concordate?

 

Pisac: una destinazione per tutti

Pisac è una destinazione per tutti i tipi di viaggiatori. I turisti interessati alla storia e alla cultura Inca troveranno molto da vedere e da fare nel villaggio e nelle “rovine”. Come accennato sopra, io non le chiamo rovine, bensì “resti sacri”, ne approndisco il senso nei paragrafi successivi. Ad ogni modo chiunque apprezzi la bellezza naturale, comunque troverà la posizione panoramica di Pisac semplicemente illuminante.

La piazza Centrale di Pisaq

 

Come arrivare a Pisac

Pisac è facilmente raggiungibile da Cusco, o Cuzco, in autobus o in auto. L’autobus è il modo più economico per viaggiare, ma l’auto offre più flessibilità. Però il miglior mezzo per gli spostamenti locali, la maggiorparte dei turisti non lo conoscono: si chiama collettivo. Ritengo sia il modo più ideal per viaggiare sulle Ande. Come dice il nome, i collettivi sono dei minibus in condivisione. Una volta che il mezzo è al completo si parte. Il costo del biglietto è davvero basso.

In bus o minibus da Cuszo a Pisaq

 

Da Cusco a Pisac

Per raggiungere Pisac da Cusco si può andare a Calle Puputi da dove partono la maggior parte dei van collettivi diretti nella Valle Sacra (Valle Sagrada). Una volta raggiunta la destinazione conviene vociare all’autista un bel “baja aqui!”.

Da Cusco a Pisac si impiegano circa 40 minuti e il viaggio è anche piacevole e panoramico con vista sulle Ande.

 

Dormire a Pisac

Stare a Pisac è semplicissimo. Il paesino offre una vasta gamma di opzioni di alloggi, dai semplici ostelli ai lussuosi hotel. Il villaggio ha anche un buon numero di ristoranti e bar, alcuni di essi delle vere e proprie chicche. Noi siamo stati i primi giorni in hotel e poi ci siamo spostati in un residence dove abbiamo affittato un mini-appartamento per 1 mese. Così, facendo base a Pisac abbiamo esplorato ogni giorno posti diversi della Valle Sagrada.

B&b, ostello, hotel, residence per tutti i gusti

 

Una magia unica

Pisac è una destinazione imperdibile per chiunque visiti la Valle Sacra degli Inca. Il villaggio incantevole offre una combinazione unica di storia, cultura, natura e divertimento. La gente è sempre sorridente; la varietà di ristoranti dove mangiare a prezzi convenienti è ottima; per non parlare di tutti negozietti da esplorare, dove perdersi, anche fuori dal mercato.

A good coffee a Pisaq

 

Perché ci siamo innamorati di Pisaq

Alcune delle informazioni finora condivise le potete trovare più o meno in qualsiasi blog di viaggi con diverse sfumature. Le ragioni per cui vi parlo oggi di questa incantevole località sono altre. Prima di tutto ci siamo innamorati del luogo a tal punto da eleggerlo la nostra base per uno dei tre mesi che abbiamo trascorso in Perù.

Inoltre è luogo di ritrovo di una comunità spirituale internazionale. Questo significa incontrare viaggiatori e residenti con una certa consapevolezza. L’altro lato della medaglia però, è vedere anche orde di giovani alla ricerca della pillola magica o della pianta sacra per raggiungere l’illuminazione. Nonostante questo aspetto, la comunità di Pisac propone costantemente ogni genere di attività olistica, dalle lezioni di yoga, alle cerimonie del cacao, musica, estatic dance, incontri con maestri spirituali della tradizione andina e molto altro.

Grace sul sacro fiume Urubamba a Pisaq Winki ringrazia gli Apu di Pisaq

 

 

Il discernimento è tutto

Anche qui ognuno è libero di scegliere quale tipo di esperienza vivere. Noi siamo stati accolti con una cerimonia del cacao e ci siamo dedicati principalmente alla visita dei luoghi sacri della Valle Sagrada. Ogni tanto tornavamo a Cusco per andare a trovare i nostri amici del ristorante New Garden, dove si mangia squisitamente, e visitare altri luoghi imperdibili della capitale Inca.

Una cartolia da Pisaq

“Sii il cambio che vorresti vedere nel mondo”

 

Le rovine non sono rovine

Mi fa sorridere il nome “rovine”, perché i luoghi sacri di potere del Perù sono attivi più che mai. È vero sono anche siti archeologici turistici, ma visitati con un certo si rivelano per quello che sono in realtà: dei veri e propri Stargate. Il più famoso tra tutti è considerato una delle meraviglie del mondo: il sacro Machu Picchu.

Pochi sanno però che sopra a Pisaq, proprio sopra, c’è una chicca imperdibile. Inti Watana, la Porta o Finestra del Sole, è uno dei luoghi più spettacolari che abbia mai visto. Posso assicurare che l’esperienza vissuta qui vale la gioia come quella del più famoso Machu Picchu.

La Valle di Pisaq vista dalle rovine

 

Inti Watana

Se non siete mai stai in Perù difficilmente avrete sentito questo nome. Come accennato sopra ritengo che sia tanto maestoso come Machu Picchu, anche se meno famoso.

Ve ne parlerò nel successivo articolo. Intanto ricordo che il prossimo viaggio  sulle Ande per conoscere il Perù Mistico, sarà dal 16 maggio al 02 giugno 2024, ci siamo! L’idea è quella di organizzare un viaggio esperienziale di gruppo una volta l’anno. Ti piacerebbe viaggiare con noi alla scoperta delle conoscenze antiche e di questi luoghi ancestrali?

Scrivimi una mail per avere maggior informazioni e ricevere la descrizione del viaggio. Per ora accenno solo al titolo di questa esperienza straordinaria che abbiamo chiamato:

VIAGGIO IN PERÙ di RI-CONNESSIONE

al

II˚ CHAKRA DELLA TERRA

 

Ah, stavo per dimenticare, the last but not the liest, saremo accompagnati da una guida spirituale davvero speciale, un fratello d’anima ritrovato: Lobo!

 

Continua nel prossimo articolo…

 

P. S. In attesa dell’uscita del mio libro sul Perù, vi suggerisco il racconto di Lorenzo Olivieri e Jacopo Taballi, s’intitola Perù Visionario

Libro consigliato Perù Visionario